Parla esplicitamente di "ravvivare l'istanza" e lamenta la preponderanza di roba inglese.
Sono stata su .uno, mi trovavo spesso in discussioni spezzatino, perché partecipate da persone censurate dall'istanza. Sarà per i temi che mi interessano, ad altre magari non succede. Non potevo seguire Altreconomia (npub1776…7uw0) o Sbilanciamoci (npub1zsa…gtel) "perché bot non ufficali" (e di un'altra istanza **italiana** aggiungerei io, perché di certo il fediverso era pieno di bot non ufficiali, magari neppure dichiaratamente tali di cui i moderatori non s'erano mai accorti) ed era macchinoso seguire qualunque cosa in esperanto perché per ragioni che non ho mai capito c'erano complicazioni aggiuntive (schermate che parlavano di silenziamento o simili) a seguire tutti gli utenti che ho provato a seguire su https://esperanto.masto.host/ .
Io ho cambiato istanza.
Se con tanta leggerezza si bannano a vita molte delle fonti di vivacità del fediverso **italiano** e poi qualche utente si lamenta dell'"isolamento" e del fatto che arriva molta roba in inglese... poi forse Oblomov (npub1zgt…lpat) non ha tutti i torti a deridere l'assurdità della situazione.
Antonella Ferrari (npub1scu…4876) 𝓜𝓪𝓾𝓻𝓸 𝓥𝓮𝓷𝓲𝓮𝓻 (npub1ves…p05m) Matteo Zenatti (npub1hc5…ufcg) AL.FA (NONOINO) :fediverse: (npub15ph…dvcf)
Vorrei fare un ragionamento con tutti i presenti volto a migliorare gli scambi e accrescerli se possibile.
Mi chiedo come si possa ravvivare l'istanza.
Ricordo il primo Twitter dove gli # giornalieri permettevano scambi e interazioni.
Qui non capisco da dove arrivino, sono tutti esteri in genere, forse fuori sono più bravi di noi a creare tendenze
Come di fa a mandare in trend qualcosa se siamo tutti così " isolati"?
