In compenso il figlio sembra non avere dubbi:
“Sto dalla parte di Israele, con convinzione. Non perché mi piaccia stare col più forte - perché Israele è certamente il più forte - ma perché penso che abbia ragione, perché penso che non sia una verità assoluta che il più debole abbia anche ragione. In questo caso, secondo me, il più debole ha torto marcio”