In bolletta, diventando un peso e un motivo di abrasione emotiva per la cerchia di affetti strettissimi, sempre sull'orlo del burnout, accettando compromessi morali, diventando ogni giorno sempre più mercenario, restando (nonostante tutti gli sforzi e i risultati ottenuti) relegato in una bolla isolata in cui non sono pervenuto né percepito come fumettista...
Se devo sopportare tutto questo solo per la soddisfazione egoistica di fare il lavoro dei sogni (maddoi che concetto stupido) senza ->