Condivido le ultime tre parole, ma il resto un po' meno: per far funzionare una relazione si deve fare lavoro di squadra, è vero, ma non "sacrificare" se stessə.
La mia idea è la coppia, sì, non per il principio, però, ma per l'individuo: se non c'è compatibilità profonda, comuni valori e stile affettivo simile, non ha senso immolarsi all'altare di un "obiettivo" (io voglio questa cosa e la avrò con *questa* persona anche se tanti aspetti di questa relazione/persona sono respingenti). La avrò, magari, ma non con qualcunə che per quanto mi spieghi non mi capirà mai, o viceversa.