nprofile1qy2hwumn8ghj7un9d3shjtnyd968gmewwp6kyqpqw30gs87d9u9qcagp3zymrx4kq342at8p7kksft92h0r06z5xuzks8prptf (nprofile…rptf) Questa analisi, però, trattando il genere come determinante, nega la libertà delle donne. E rende difficile spiegare, se non con versioni più o meno elaborate della fallacia no true Scotsman (https://en.wikipedia.org/wiki/No_true_Scotsman), personaggi come Meloni, Kallas, von der Leyen (che ha avuto sette figli).
In un paese come l'Italia il femminismo è sinonimo di femminismo della differenza. Ma si può pensare diversamente. Me ne ero occupata qualche anno fa: https://bfp.sp.unipi.it/chiara/lm/manifu.html
Trovo umiliante - ma la mia posizione in Italia viene considerata antifemminista - essere rappresentata come determinata dal genere.
E considero il determinismo del genere moralmente pericoloso: Giovanni Gentile usò appunto questo argomento - la materialità della funzione generativa - per espellere le donne dalla Normale di Pisa.